Cos'è il Cioccolato Bean to Bar e Perché è Diverso
"Bean to bar", letteralmente "dalla fava alla tavoletta", indica un modo di produrre cioccolato in cui lo stesso laboratorio segue l'intero processo: dalla selezione delle fave di cacao crude fino alla tavoletta finita. È l'opposto della produzione industriale, dove il cioccolato viene realizzato partendo da semilavorati già pronti acquistati da grandi fornitori.
Le fasi della lavorazione bean to bar
Tutto parte dalla selezione delle fave di cacao crude, spesso monorigine — provenienti cioè da una singola piantagione o regione, come il Venezuela o il Madagascar. Le fave vengono poi tostate, sgusciate, macinate e concate (un processo di raffinazione lenta) fino a diventare la massa di cacao che, unita a zucchero e burro di cacao, dà vita alla tavoletta.
Perché fa la differenza
Controllando ogni fase, un laboratorio bean to bar può valorizzare le caratteristiche specifiche di ogni origine di cacao: note floreali, fruttate, terrose o speziate che nella produzione industriale, pensata per l'uniformità su larga scala, spesso si perdono. È lo stesso principio del caffè di qualità rispetto a una miscela generica: la provenienza e la lavorazione si sentono nella tazza, o in questo caso, nel morso.
Il nostro approccio a Soci
Nel nostro laboratorio artigianale nel cuore del Casentino lavoriamo fave Grand Cru selezionate, principalmente dal Venezuela, seguendo l'intero processo a mano, in piccoli lotti. È un lavoro lento, ma è l'unico modo per garantire che ogni tavoletta rispecchi davvero l'origine del cacao che contiene.
Scopri le nostre fave di cacao crude Grand Cru o le tavolette bean to bar già pronte.
